
AI FINI DEL
RICONOSCIMENTO DELLA RAPPRESENTANZA IN AZIENDA NON E’
SUFFICIENTE CHE IL SINDACATO ABBIA SOTTOSCRITTO UN CONTRATTO
COLLETTIVO – Occorre
un’effettiva partecipazione al processo di formazione
dell’accordo (Cassazione
Sezione Lavoro n. 26239 del 2 dicembre 2005, Pres. Ciciretti,
Rel. Curcuruto).
Cassazione Sezione Lavoro nr.
13187 del 29 giugno 2005
L’ASSEGNAZIONE, PER
MOTIVI DISCIPLINARI, DI MANSIONI MENO GRATIFICANTI DELLE PRECEDENTI
COSTITUISCE PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO
Cassazione Sezione Unite
Civili nr. 13548 del 24 giugno 2005
LA
DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE IL RIMBORSO DELLE SPESE PER CURE NON
OTTENIBILI DAL SERVIZIO SANITARIO DEVE ESSERE PROPOSTA DAVANTI AL
GIUDICE ORDINARIO
Cassazione Sezione Lavoro nr.
13465 del 23 giugno 2005
ESPRESSIONI DI MALUMORE E RECRIMINAZIONI PER VICENDE ATTINENTI
ALL’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE POSSONO GIUSTIFICARE L’APPLICAZIONE DI UNA
SANZIONE CONSERVATIVA MA NON IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE
Cassazione Sezione Lavoro nr.
2697 del 20 giugno 2005
NEL CASO IN CUI IL LAVORATORE
SOSTENGA DI ESSERE STATO LICENZIATO VERBALMENTE, CON CONSEGUENTE
CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO, INCOMBE ALL’AZIENDA PROVARE CHE IL
RECESSO SIA INVECE AVVENUTO PER DIMISSIONI
Corte Costituzionale nr.
233 del 16 giugno 2005
I
FRATELLI E LE SORELLE DELLE PERSONE PORTATRICI DI HANDICAP HANNO
DIRITTO AL CONGEDO STRAORDINARIO PREVISTO DALLA LEGGE ANCHE NEL CASO IN
CUI I GENITORI SIANO DIVENUTI INABILI
Cassazione Sezione Lavoro nr.
12819 del 15 giugno 2005
IL
LAVORATORE NON PUO’ ESSERE LICENZIATO PER SCARSO RENDIMENTO SE IL
MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI PER LUI PREVISTI SIA DOVUTO A
CARENZE ORGANIZZATIVE DELL’AZIENDA
Cassazione Sezione Lavoro nr.
11960 dell'8 giugno 2005
L’INDENNITA’ PER I RATEI DI FERIE NON GODUTE NELL’ULTIMO ANNO DEL
RAPPORTO DI LAVORO HA NATURA RETRIBUTIVA
Cassazione Sezione Lavoro nr.
10287 del 17 maggio 2005
L’USO
TEMPORANEO PER FINI PERSONALI DI UN’AUTOVETTURA AZIENDALE DI CUI SI
ABBIA LA DETENZIONE NON COSTITUISCE UNA MANCANZA TANTO GRAVE DA
GIUSTIFICARE IL LICENZIAMENTO
Cassazione Sezione Lavoro nr.
9962 del 12 maggio 2005
IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL
CREDITO DELL’INPS PER CONTRIBUTI PREVIDENZIALI RESTA DI DIECI ANNI IN
CASO DI DENUNCIA DELL’OMISSIONE DA PARTE DEI LAVORATORI
Cassazione Sezione Lavoro nr.
9576 del 9 maggio 2005
IL LAVORATORE PUO’
LEGITTIMAMENTE ASTENERSI DALLA PRESTAZIONE LAVORATIVA QUANDO ESSA
COMPORTI PERICOLI PER LA SUA SALUTE
Cassazione Sezione Lavoro nr.
9353 del 5 maggio 2005
IL
DATORE DI LAVORO CHE CAGIONI AL DIPENDENTE UNA MALATTIA NEUROLOGICA
IMPIEGANDOLO COSTANTEMENTE IN TURNO NOTTURNO, NONOSTANTE LA DIVERSA
PRESCRIZIONE DELLA USL, PUO’ ESSERE CONDANNATO ANCHE AL RISARCIMENTO DEL
DANNO MORALE
Cassazione Sezione Lavoro nr.
9066 del 2 maggio 2005
LA
RISPOSTA IN FORMA SCRITTA ALLA CONTESTAZIONE DISCIPLINARE NON
CONSUMA PER IL DIPENDENTE L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI DIFESA, SE E’
ACCOMPAGNATA DALLA RICHIESTA DI AUDIZIONE PERSONALE
Cassazione Sezione Lavoro nr.
8468 del 22 aprile 2005
QUANDO LA TRASFERTA DIVENTA,
PER IL SUO COSTANTE RIPETERSI, UN ASPETTO STRUTTURALE DELLA PRESTAZIONE
LAVORATIVA, IL RELATIVO COMPENSO PUO’ ESSERE RITENUTO UNA COMPONENTE
DELLA NORMALE RETRIBUZIONE
Cassazione Sezione Lavoro nr.
7833 del 15 aprile 2005
Cassazione Sezione Lavoro nr.
7453 del 12 aprile 2005
L’AZIENDA NON PUÒ MODIFICARE
UNILATERALMENTE GLI ACCORDI, IN MATERIA DI ORARIO E MANSIONI, INTERCORSI
CON IL DIPENDENTE – I POTERI ORGANIZZATIVI POSSONO ESSERE LIMITATI
MEDIANTE INTESE BILATERALI
Cassazione Sezione Lavoro nr.
7351 dell'11 aprile 2005
LA DEQUALIFICAZIONE PUO’
VERIFICARSI ANCHE QUANDO LE NUOVE MANSIONI ASSEGNATE AL LAVORATORE
SIANO PREVISTE DAL CONTRATTO PER LA SUA QUALIFICA
Cassazione Sezione Lavoro nr.
6326 del 23 marzo 2005
IL LAVORATORE “MOBBIZZATO” DAI
SUOI COLLEGHI HA DIRITTO DI OTTENERE DALL’AZIENDA IL RISARCIMENTO DEL
DANNO
Cassazione Sezione Lavoro nr.
4959 del 8 marzo 2005
LE ASSENZE DEL LAVORATORE PER
MALATTIA CAUSATA DA UN COMPORTAMENTO INGIUSTAMENTE PERSECUTORIO TENUTO
DAL DATORE DI LAVORO NON DEVONO ESSERE CALCOLATE AI FINI DEL SUPERAMENTO
DEL PERIODO DI COMPARTO
Cassazione Sezione Lavoro nr.
4838 del 7 marzo 2005
IL SOLO RINVIO A GIUDIZIO DI UN
BANCARIO PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO NON GIUSTIFICA IL SUO
LICENZIAMENTO
Cassazione Sezione Lavoro nr.
4370 del 2 marzo 2005
NELLA DETERMINAZIONE DEL
RISARCIMENTO DEL DANNO DA DEMANSIONAMENTO SI PUO' TENER CONTO ANCHE DEL
CARATTERE RITORSIVO DEL PROVVEDIMENTO AZIENDALE
Cassazione Sezione Lavoro nr.
3994 del 25 febbraio 2005
LA GRAVITA’
DELL’INSUBORDINAZIONE PUO’ ESSERE ESCLUSA QUANDO IL LAVORATORE ABBIA
REAGITO A UN COMPORTAMENTO PROVOCATORIO DEL SUPERIORE
Cassazione Sezione Lavoro nr. 2144 del
3 febbraio 2005
Per
determinare le differenze di retribuzione dovute in base all'art. 36
della Costituzione si deve tener conto della tredicesima mensilità
prevista dal contratto collettivo di riferimento - Non della
quattordicesima
Cassazione Sezione Lavoro nr. 1892 del
1 febbraio 2005
Anche un
singolo componente della rsu puo' convocare le assemblee dei lavoratori
nell'unità produttiva
Cassazione Sezione Lavoro nr. 1879 del
1 febbraio 2005
Gli
accertamenti svolti in sede amministrativa sull'idoneità fisica del
lavoratore non vincolano il giudice - Che ha il potere-dovere di
controllarne l'attendibilità
Cassazione Sezione Lavoro nr. 1878 del
1 febbraio 2005
La
costituzione, da parte di un dipendente, di una società che abbia per
oggetto la stessa attività del datore di lavoro costituisce violazione
dell'obbligo di fedeltà - In base all'art. 2105 cod. civ.
Cassazione Sezione Lavoro nr. 1398 del
24 gennaio 2005
Il lodo
arbitrale irrituale emesso in materia disciplinare secondo l'art. 7 St.
Lav. può essere impugnato per vizi della volontà - E per inosservanza di
disposizioni inderogabili di legge o di contratti collettivi
Cassazione Sezione Lavoro nr. 1373 del
24 gennaio 2005
Il
licenziamento per inidoneità
fisica è legittimo quando non è prevedibile il recupero dell’idoneità in
un tempo ragionevole – Se si tratta di malattia potenzialmente
reversibile
Cassazione Sezione Lavoro nr. 1247 del
21 gennaio 2005
L’inadempienza da parte dell’azienda
al contratto di formazione e lavoro puo’ verificarsi anche nel caso di
mancata attività formativa per prestazioni accessorie
Cassazione Sezione Unite
Civili nr. 840 del 18 gennaio 2005
Per
ottenere la condanna dell'azienda alla costituzione di una rendita
vitalizia sostitutiva, in caso di mancato versamento dei contributi
previdenziali, è necessaria la prova scritta dell'esistenza del rapporto
di lavoro subordinato - In base alla legge 12 agosto 1962 n. 1338
Cassazione Sezione Lavoro nr. 775 del
17 gennaio 2005
Il
dirigente non può essere
licenziato in tronco per avere criticato i vertici aziendali – Se si è
espresso correttamente
Cassazione Sezione Lavoro nr. 488 del
13 gennaio 2005
Nel
procedimento disciplinare
devono essere rispettate le esigenze sostanziali del diritto di difesa –
Ai fini dell’applicazione del termine di cinque giorni previsto
dall’art. 7 St. Lav.
Cassazione Sezione Lavoro nr. 428 del
12 gennaio 2005
Il
giudizio di legittimità del
licenziamento non può essere motivato con riferimento a circostanze,
emerse dal processo, diverse da quelle originariamente contestate al
lavoratore
Cassazione Sezione Lavoro nr. 427 del
12 gennaio 2005
Il patto
di prova deve fare
riferimento a specifiche mansioni
Cassazione Sezione Lavoro nr. 279 del
10 gennaio 2005
La
dipendenza dell'infarto dall'attività lavorativa può essere accertata
anche in base a una valutazione di probabilità espressa dal consulente
tecnico |