
Cassazione
Sezione Lavoro n. 23925 del 23 dicembre 2004
Per
ottenere l’accertamento
di una discriminazione di natura sessuale occorre precisare al giudice
le circostanze da cui possa desumersi, anche in via presuntiva, che in
caso di appartenenza all’altro sesso il trattamento sarebbe stato
diverso – In base al decreto legislativo 9 luglio 2003 n. 216
Cassazione
Sezione Lavoro n. 23607 del 20 dicembre 2004
In caso di
riduzione di personale la comunicazione finale all'ufficio del lavoro ed
ai sindacati deve precisare le modalità con le quali sono stati
applicati i criteri di scelta dei licenziati
Cassazione
Sezione Lavoro n. 23552 17 dicembre 2004
L'allontanamento collettivo dall'azienda per protesta contro una
modifica dell'orario di lavoro può configurare l'esercizio del diritto
di sciopero
Cassazione
Sezione Lavoro n. 22923 del 7 dicembre 2004
La
produzione in giudizio, da parte del dipendente, di fotocopie di
documenti aziendali non contrasta con la normativa che tutela il diritto
alla riservatezza
Cassazione
Sezione Lavoro n. 22637 del 2 dicembre 2004
Il patto di prova è nullo se l'azienda ha già avuto modo di sperimentare
in precedenza l'idoneità del lavoratore
Cassazione
Sezione Lavoro n. 22308 del 26 novembre 2004
Il patto
di prova non può essere concordato successivamente all'assunzione
Cassazione
Sezione Lavoro n. 22065 del 23 novembre 2004
Il diritto
alla salute prevale sull'obbligo di restare a casa nelle ore della
"fascia di controllo"
Cassazione
Sezione Lavoro n. 21253 del 8 novembre 2004
In caso di
trasferimento illegittimo il lavoratore può ottenere il risarcimento del
danno
Cassazione
Sezione Lavoro n. 20240 del 13 ottobre 2004
L'esistenza del danno da dequalificazione può essere accertata dal
giudice anche in via presuntiva
Tribunale Civile di Palermo -
Sezione Lavoro 13 ottobre 2004
Il
lavoratore che si astiene dalla prestazione lavorativa per reazione ad
una dequalificazione ha diritto alla retribuzione ed al risarcimento del
danno
Cassazione
Sezione Lavoro n. 20009 del 7 ottobre 2004
Il
licenziamento può essere giustificato anche da un comportamento
illegittimo tenuto dal lavoratore verso altra azienda del gruppo di cui
fa parte la società datrice di lavoro
Cassazione
Sezione Lavoro n. 19837 del 4 ottobre 2004
Le articolazioni aziendali che siano destinate a scopi interamente
strumentali o a funzioni ausiliarie non costituiscono unità produttive
Cassazione
Sezione Lavoro n. 19754 del 4 ottobre 2004
La somma
versata a un ex dipendente a titolo di risarcimento del danno
all'immagine non è soggetta a imposizione fiscale
Cassazione
Sezione Lavoro n. 19379 del 28 settembre 2004
Il lavoratore addetto
a
un’azienda ceduta può opporsi al trasferimento del suo rapporto di
lavoro al cessionario – In base alla direttiva CEE n. 187 del 14
febbraio 1977.
Cassazione
Sezione Lavoro n. 19306 del 24 settembre 2004
La sanzione della sospensione non può essere applicata per un'infrazione
che non sia stata preventivamente pubblicizzata mediante affissione del
codice disciplinare
Cassazione
Sezione Lavoro n. 19271 del 24 settembre 2004
Anche le organizzazioni sindacali firmatarie di
“contratti gestionali” applicati nell’unita’ produttiva hanno
diritto alla costituzione di rappresentanze sindacali.
Cassazione
Sezione Lavoro n. 18537 del
15 settembre 2004
La dipendente di una piccola azienda
licenziata nel periodo di gravidanza ha diritto di essere riammessa in
servizio.
Cassazione
Sezione Lavoro n. 16263 del 19 agosto 2004
L’azione per l’accertamento
dell’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato non è soggetta a
prescrizione – Perché è diretta alla qualificazione giuridica di una
situazione.
Cassazione
Sezione Lavoro n. 16260 del 19 agosto 2004
Anche quando il lavoratore si rende
responsabile di un comportamento per il quale il contratto collettivo
prevede la sanzione del licenziamento, il Giudice deve verificare la
configurabilità di una giusta causa – Tenendo conto anche
dell’elemento intenzionale.
Cassazione
Sezione Lavoro n. 15955 del 16 agosto 2004
Il giudice può accertare
in base a
presunzioni il danno da demansionamento – Per la determinazione
dell’importo è consentito il ricorso alla valutazione equitativa,
riferita ad elementi concreti, come la retribuzione
Cassazione
Sezione Lavoro n. 15950 del 16 agosto 2004
Il lavoratore che si sia attenuto ad una prassi interna difforme dal regolamento aziendale non commette
infrazione disciplinare.
Cassazione
Sezione Lavoro n. 15467 del 10 agosto 2004
Lungaggini burocratiche
non
giustificano il ritardo nella contestazione di un addebito disciplinare.
Cassazione
Sezione Lavoro n. 14873 del 3 agosto 2004
L’azienda che licenzi
un
dipendente per superamento del comporto di malattia deve, su richiesta
del lavoratore, specificare il numero e la durata delle assenze.
Cassazione
Sezione Lavoro n. 14759 del 2 agosto 2004
La contestazione di un addebito disciplinare deve
contenere specifici riferimenti, oggettivi, soggettivi e di tempo – In
base all’art. 7 St. Lav.
Cassazione
Sezione Lavoro 1 luglio 2004
Il
licenziamento del dirigente non può essere giustificato con addebiti
generici e pretestuosi
Cassazione
Sezione Lavoro 1 luglio 2004
La mancanza
del posto in organico non preclude il riconoscimento del diritto alla
promozione automatica per svolgimento di mansioni superiori
Cassazione
Sezione Lavoro 22 giugno 2004
Per il
lavoratore impiegato in condizioni di subordinazione ma senza formale
inquadramento, la prescrizione dei crediti non decorre durante il
rapporto di lavoro, anche se sia applicabile la tutela dell'art. 18 St.
Lav. contro il licenziamento illegittimo
Cassazione
Sezione Lavoro 22 giugno 2004
Il
giudice può stabilire la misura di un compenso aggiuntivo per il
quale il contratto collettivo si limiti ad indicare un minimo e un
massimo – In base all’art. 2099 cod. civ.
Cassazione
Sezione Lavoro 19 giugno 2004
Anche i
compensi corrisposti per festività non fruite in quanto cadenti di
domenica devono essere inclusi nel calcolo del trattamento di fine
rapporto
Cassazione
Sezione Lavoro 19 giugno 2004
Nella
prassi sindacale le “ipotesi di accordo” possono costituire
l’espressione di un’effettiva volontà contrattuale – In altri
casi esse rappresentano la documentazione dello stato raggiunto dalle
trattative
Cassazione
Sezioni Unite 17 giugno 2004
Il Giudice
del Lavoro ha il potere dovere di disporre d'ufficio l'ammissione di
mezzi di prova per superare l'incertezza sui fatti rilevanti ai fini del
decidere
Cassazione
Sezione Lavoro 14 giugno 2004
Può essere
ritenuto legittimo il licenziamento di un dipendente che in
un'intervista abbia criticato l'azienda senza rispettare i limiti di
continenza formale e sostanziale
Cassazione
Sezione Lavoro 11 giugno 2004
L'accordo
con il dipendente su un cambiamento di mansioni è vincolante per
l'azienda
Cassazione
Sezione Lavoro 11 giugno 2004
Nel caso di
necessità del licenziamento di un dipendente, per ragioni economiche,
la scelta deve essere fatta nel rispetto delle regole di correttezza e
buona fede
Tribunale
Civile di Roma Sezione Lavoro n. 11432 del 7 giugno 2004
Il
licenziamento per soppressione di posto non è legittimo se vi sia la
possibilità di impiegare il lavoratore in incarichi per la cui
copertura l'azienda abbia indetto soluzioni interne.
Cassazione
Sezione Lavoro 26 maggio 2004
Il pregiudizio derivante al lavoratore dalla dequalificazione professionale
comprensivo della lesione dell’immagine e della perdita di
chances, costituisce un danno non patrimoniale
Cassazione
Sezione Lavoro 20 maggio 2004
L’impotenza economica non esonera il datore di lavoro dall’obbligo di
pagare la retribuzione ai dipendenti – Perché non configura una causa
di impossibilità.
Cassazione
Sezione Lavoro 13 maggio 2004
La subordinazione può configurarsi anche nel caso di
obbligo di reperibilità per telefono
Cassazione
Sezione Lavoro 5 maggio 2004
La riduzione dei poteri decisionali di un dirigente può costituire giusta causa di
dimissioni
Cassazione
Sezione Lavoro 5 maggio 2004
Il
contratto collettivo può avere
funzioni diverse: normative, obbligatorie, transattive o di mero
accertamento – Nella sua interpretazione va attribuito un rilievo
preminente al criterio previsto dall’art. 1363 cod. civ.
Cassazione
Sezione Lavoro 5 maggio 2004
Per l’addetto alle pulizie, come per il creativo, il rapporto di lavoro
subordinato si puo’ configurare anche in assenza di dettagliate
disposizioni e di continui controlli da parte dell’imprenditore
Cassazione
Sezione Lavoro 5 maggio 2004
L’obbligo di assunzione
a tempo indeterminato di un lavoratore, in base a un accordo sindacale,
può dar luogo alla costituzione del rapporto di lavoro per sentenza
Cassazione
Sezione Lavoro 4 maggio 2004
Il “mobbing”
verticale in danno del dipendente, attuato mediante dequalificazione
e collocazione in ambiente insalubre, costituisce un’inadempienza
contrattuale
Cassazione
Sezione Lavoro 3 maggio 2004
Il lavoratore licenziato illegittimamente
deve essere ricollocato nel posto di lavoro da ultimo
occupato – A meno che l’unità cui era addetto sia stata soppressa.
Cassazione
Sezione Lavoro 29 aprile 2004
Ai fini del risarcimento del
danno da demansionamento il giudice deve considerare la perdita di
bagaglio professionale e le conseguenze negative sulla vita di relazione
– E ogni altra circostanza del caso concreto
Cassazione
Sezione Lavoro 27 aprile 2004
Per accertare se la discopatia
dell’impiegato videoterminalista sia stata causata
dall’attivita’ lavorativa puo’ essere applicato anche il criterio
epidemiologico
Cassazione
Sezione Lavoro 20 marzo 2004
L’importo
del risarcimento del
danno dovuto al lavoratore per licenziamento illegittimo non può essere
determinato, in base a una mera presunzione, in misura inferiore alla
retribuzione non corrisposta
Cassazione
Sezione Lavoro 20 marzo 2004
La
dequalificazione consiste nell’abbassamento
del livello globale delle prestazioni del lavoratore – Con
sottoutilizzazione delle capacità acquisite e impoverimento della
professionalità
Cassazione
Sezione Lavoro 18 marzo 2004
L’accertamento
dell’esistenza
di un rapporto di lavoro subordinato può essere compiuto mediante la
valutazione globale di una pluralità di indizi
Cassazione
Sezione Lavoro 12 marzo 2004
I
benefici accordati a
lavoratori cessati dal servizio restano acquisiti anche in caso di
disdetta dell’accordo sindacale che li aveva istituiti
Cassazione
Sezione Lavoro 12 marzo 2004
Le
dimissioni presentate da una persona
affetta da malattia bipolare, caratterizzata dalla alternanza di fasi
depressive e fasi di eccitamento, nel quadro di un disturbo
psico-affettivo, possono essere annullate
Cassazione
Sezione Lavoro 9 marzo 2004
Il
lavoratore trasferito illegittimamente
ha diritto di astenersi dall’eseguire il trasferimento e di continuare
ad offrire la prestazione lavorativa presso lo stabilimento cui era
addetto
Cassazione
Sezione Lavoro 4 marzo 2004
Nelle
selezioni per avanzamenti l’azienda
deve rispettare le regole di correttezza e buona fede ai fini della
valutazione comparativa dei candidati
Cassazione
Sezione Lavoro 2 marzo 2004
Nella
determinazione equitativa del
risarcimento del danno da invalidità permanente si devono apportare i
necessari correttivi ai risultati dell’applicazione delle tabelle di
capitalizzazione elaborate nel 1922 – In considerazione dell’attuale
maggiore durata della vita e della diminuzione del tasso di interesse
legale.
Cassazione
Sezione Lavoro 2 marzo 2004
Per
stabilire l’esistenza
e le cause di una malattia professionale il consulente tecnico
d’ufficio può procedere all’accertamento dei fatti accessori
Cassazione
Sezione Lavoro 2 marzo 2004
L’assenza
ad una visita di controllo
domiciliare può dirsi giustificata solo dalla sussistenza di un motivo
molto serio – L’insuperabile necessità di effettuare un determinato
adempimento in orario ricompreso nelle fasce orarie di reperibilità
Cassazione
Sezione Lavoro 27 febbraio 2004
Il
lavoratore può impugnare
davanti al giudice il licenziamento per mancanze, anche con argomenti
non utilizzati nel procedimento disciplinare svoltosi in sede aziendale
Cassazione
Sezione Lavoro 25 febbraio 2004
Il
demansionamento
è illegittimo anche se dura solo pochi mesi
Cassazione
Sezione Lavoro19 febbraio 2004
Le
indennità corrisposte
al funzionario di banca per trattamento estero vanno incluse nella
retribuzione utile ai fini del calcolo delle spettanze di fine rapporto
Cassazione
Sezione Lavoro 17 febbraio 2004
Un
licenziamento disciplinare intimato
oltre due mesi dopo la contestazione dell’addebito può essere
ritenuto illegittimo per violazione delle regole di correttezza e buona
fede
Cassazione
Sezione Lavoro 17 febbraio 2004
La
responsabilità dell’azienda
in caso di licenziamento per inidoneità fisica poi risultata
insussistente non può ritenersi attenuata per effetto dell’erroneo
accertamento sanitario eseguito da un istituto pubblico
Cassazione
Sezione Lavoro 14 febbraio 2004
Le
rappresentanze sindacali aziendali
non possono chiedere tavoli separati di trattativa se le segreterie
nazionali hanno deciso che il negoziato deve essere condotto
congiuntamente
Cassazione
Sezione Lavoro 3 febbraio 2004
I
giorni di riposo compensativo
devono essere inclusi nel calcolo dei tre mesi di svolgimento di
mansioni superiori ai fini della promozione automatica
Cassazione
Sezione Lavoro 15 gennaio 2004
L’annullamento
delle dimissioni per incapacità di intendere e di volere è
possibile anche in caso di temporaneo turbamento dovuto a sindrome
ansioso depressiva
|