Fonte: http://www.legge-e-giustizia.it
LA RETRIBUZIONE MENSILE E’
UN PARAMETRO PER STABILIRE L’IMPORTO DEL RISARCIMENTO DEL DANNO DA
DEMANSIONAMENTO VERIFICATOSI IN UN DETERMINATO PERIODO – L’applicazione
non è automatica, in quanto può tener conto dei diversi livelli di dequalificazione
(Cassazione Sezione Lavoro n. 835 del 20 gennaio 2001, Pres. Prestipino, Rel.
Spanò).
A.A., dipendente dell’Alitalia, ha ottenuto dal Pretore
di Roma, nei confronti dell’azienda, una sentenza che ha accertato che ella era
stata illegittimamente demansionata.
Dopo il passaggio in giudicato di
questa decisione, ella ha promosso nei confronti dell’Alitalia, sempre davanti
al Pretore di Roma, un altro giudizio al fine di ottenere il risarcimento dei
danni per la dequalificazione subita.
Il Pretore ha accolto la domanda,
determinando equitativamente l’importo del risarcimento nella misura di lire
232 milioni, corrispondente alla retribuzione percepita dalla lavoratrice nel
periodo del demansionamento.
In grado di appello il Tribunale
di Roma ha dimezzato l’importo della condanna riducendolo a 116 milioni,
affermando che il parametro della retribuzione mensile abitualmente seguito per
la determinazione del risarcimento del danno da dequalificazione non
costituisce un criterio da applicarsi aritmeticamente, in quanto il
demansionamento può assumere caratteristiche diverse di maggiore o minore
gravità.
La lavoratrice ha proposto ricorso per cassazione, censurando la decisione del Tribunale per difetto di motivazione. La Suprema Corte (Sezione Lavoro n. 835 del 20 gennaio 2001, Pres. Prestipino, Rel. Spanò) ha rigettato il ricorso. Posto che non vi sono criteri normativi per una liquidazione del danno da demansionamento – ha affermato la Corte – il giudizio del Tribunale si è mantenuto nell’ambito di una valutazione di fatto riservata al giudice del merito e insuscettibile di controllo in sede di legittimità. La Corte ha escluso che vi sia stato difetto di motivazione osservando che il Tribunale ha correttamente affermato che la dequalificazione può assumere vari livelli e giustificare così differenti risarcimenti.