FEDERDIRIGENTI    FABI   FALCRI   FIBA/CISL   FISAC/CGIL   SINFUB   UILCA/UIL

 

 

Ieri si è tenuto un incontro con ABI sul problema del “trading after hours”, ossia sull’allungamento di orario della borsa italiana che dal 15 maggio sarà operativa fino alle ore 20.30 e dal mese di ottobre sino alle 22.

Abi ha proposto di consentire che le banche possano effettuare tale servizio , oltre che con i canali “telematici”, anche attraverso i  borsini presso le dipendenze.

Tale operatività comporta spostamenti di orario di lavoro per alcune figure professionali ed Abi ha proposto di soprassedere alla regolamentazione contrattuale attraverso una sorta di accordo “temporaneo” nazionale.

Le Segreterie Nazionali hanno contestato tale modalità rivendicando invece l’esigenza di definire – seppure in una sede temporalmente limitata – una intesa che preveda contenuti di garanzia e di compensazione in favore dei lavoratori coinvolti, anche i quadri direttivi in linea.

Inoltre hanno ribadito che , in analogia con quanto avviene negli altri paesi dell'area EURO, il "trading after hours" dovrà, a regime, essere effettuato esclusivamente mediante i canali telematici.

Allo stato non appare possibile addivenire comunque ad una ipotesi di accordo in tempo utile rispetto alla decorrenza del 15 maggio prossimo.

Di conseguenza, nel ribadire che si tratta di una modifica dell’orario di lavoro e di sportello non contemplata nell’accordo del luglio 1999, appare necessario diffidare le Aziende dall'aprire i borsini prima di precise disposizioni rivenienti da una intesa nazionale o da accordi per le specifiche sperimentazioni aziendali; a tale scopo occorre attivare - in presenza di iniziative dell'azienda -  un confronto negoziale di livello aziendale con lo scopo di individuare alcune garanzie quali

-          Il contenimento del fenomeno (  sportelli, lavoratori direttamente o indirettamente coinvolti)

-          le possibilità organizzative di garantire rotazione e volontarietà

-          gli interventi sul fronte “orario e salario”

-          la rivisitazione dell’intesa ad una scadenza prefissata

 

Le Segreteria nazionali invitano tutte le strutture aziendali ad informare preventivamente le rispettive Federazioni Nazionali circa le proposte delle banche e sui risultati dei suddetti confronti.

 

Roma 10 maggio 2000

 

 

Le segreterie nazionali

FEDERDIRIGENTI    FABI   FALCRI   FIBA/CISL   FISAC/CGIL   SINFUB   UILCA/UIL