Il giorno 17 luglio 2001 tra Rolo Banca 1473 S.p.A.
e le Segreterie degli Organi di Coordinamento FABI, FEDERDIRIGENTI, FIBA/Cisl, FISAC/Cgil e UILCA
premesso che:
si conviene e sottoscrive quanto segue:
2. A far tempo dall’esercizio 2001, l’art.6 del CIA 22.7.1997 nonché l’accordo 18.7.1997 di cui in premessa vengono sostituiti dalle seguenti previsioni:
“A far tempo dall’esercizio 2001, l’istituto del premio aziendale di cui all’art.40 del CCNL Abi 11.7.1999 viene regolato, per il personale inquadrato nelle aree professionali e (dalla 1° alla 3°) e nella categoria dei quadri direttivi in base alle norme del citato CCNL intergate con le seguenti disposizioni.
Il premio aziendale viene determinato in applicazione delle previsioni di cui al 1° comma dell’art.40 citato e tenuto conto delle valutazioni congiunte delle Parti sulla base degli indicatori e dei criteri di seguito individuati:
a)
produttività;
b)
redditività;
c)
efficienza;
d)
produttività mirata.
a) Indicatore di produttività : risultato di gestione (somma algebrica voci 10,20,40,50,60,70,80,90,110 di conto economico) pro-capite
Viene determinato un importo globale da erogare pari all’1,20% del RG, a condizione che si registri un incremento percentuale anno su anno del risultato di gestione pro-capite, dato dal rapporto tra il risultato di gestione, al netto dei dividendi e di eventuali altre componenti straordinarie, ed il numero medio del personale dell’Azienda *.
Qualora il risultato di gestione procapite si attestasse su valori inferiori rispetto all'anno precedente si applicheranno le seguenti percentuali sull'importo globale da erogare:
v 0,95% del RG per il primo anno;
v 0,75% del RG per gli anni successivi.
La cifra media unitaria è ottenuta dividendo il suddetto importo globale per il numero medio del personale dell’Azienda, quale semisomma del numero dei dipendenti in servizio a tempo indeterminato all’1.1. e al 31.12 dell’anno di riferimento del premio, valorizzando pro quota il personale a part-time e, per quanto attiene l’esercizio 2001, escludendo dal computo il personale conferito entro la data di stipula del presente Accordo e nel corso del medesimo esercizio in altre aziende del Gruppo.
b) Indicatore
di redditività: utile netto
(depurato da dividendi, oneri straordinari, proventi straordinari – voci
30,180,190 di conto economico)
Viene determinato un importo globale da erogare pari all’1,30% dell’utile netto d’esercizio.
La cifra media unitaria è ottenuta dividendo il suddetto importo globale per il numero medio del personale dell’Azienda *.
c) Indicatore di efficienza: cost income ratio (costi operativi+ammortamenti/margine di intermediazione voci 80+90/10+20+30+40+50+60+70+110 di conto economico)
E’ desunto dal budget approvato dal Consiglio di Amministrazione e riferito al miglioramento del rapporto tra il totale delle spese amministrative ed il margine di intermediazione.
Viene riconosciuto
il 5% del premio medio unitario derivante dalla somma di a) e b).
d) Indicatore di produttività mirata: commissioni nette (somma algebrica voci 40,50 di conto economico) /n. dipendenti
E’ calcolato come incremento rispetto all’anno precedente, con un minimo ogni anno del +5%.
Viene riconosciuto il 5% del premio medio unitario derivante dalla somma di a) e b).
*** *** ***
L’importo medio unitario è dato
dalla somma delle cifre medie di cui ai punti a), b), c) e d).
Qualora l’azienda presentasse un risultato delle attività ordinarie negativo – al netto di eventuali modifiche straordinarie nei criteri di valutazione dei crediti e delle partecipazioni, queste ultime laddove imputate al risultato ordinario - non si procederà all’erogazione del premio aziendale.
Per la determinazione delle cifre da erogare al personale inquadrato nella varie aree/categorie/livelli l’importo medio unitario di cui sopra viene riferito a un parametro medio stabilito nella misura di 109,07.
L’importo così ottenuto è scalettato sulla base della tabella di seguito riportata:
AREA,CATEGORIA,LIVELLO
|
PARAMETRO |
|
Quadro direttivo di 4° livello |
174,00 |
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Quadro direttivo di 3° livello |
130,00 |
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Quadro direttivo di 1° e 2° livello |
105,00 |
|
Aree Professionali (dalla 1° alla 3°) |
100,00 |
Ai quadri direttivi di 4°
livello titolari di “ruolo chiave” viene riconosciuto un trattamento
aggiuntivo, connesso al suddetto “ruolo”, nelle seguenti misure:
|
ruolo chiave 3 |
L.1.000.000 (Euro 516,46) |
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ruolo chiave 2 |
L.700.000 (Euro 361,52) |
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ruolo chiave 1 |
L.400.000 (Euro 206,58) |
Il premio aziendale viene corrisposto, sotto forma di “una tantum”, con le competenze del mese di giugno, per il personale appartenente alle aree professionali e ai quadri direttivi di 1° e 2° livello, e nel mese di luglio per i quadri direttivi di 3° e 4° livello, di ciascun anno successivo a quello dell’esercizio cui si riferisce, a tutto il personale che abbia superato il periodo di prova e non abbia riportato, per il medesimo esercizio, un giudizio di sintesi negativo (inadeguato).
Il premio aziendale non viene computato nel trattamento di fine rapporto.
Nel caso di inizio e cessazione del rapporto di lavoro durante il corso dell’anno (con esclusione dei dimissionari che non abbiano maturato il diritto al trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia e dei lavoratori/lavoratrici il cui rapporto di lavoro sia stato risolto per giusta causa o giustificato motivo soggettivo), il premio aziendale compete in proporzione ai mesi di servizio prestati, considerando come mese intero l’eventuale frazione.
Il premio aziendale per il personale a tempo parziale è proporzionato alla durata dell’orario di lavoro osservato.
Nei casi di assenza dal servizio il premio aziendale viene ridotto di tanti dodicesimi quanti sono i mesi interi di assenza, secondo quanto previsto dall’art. 40, 8° e 9° comma, del CCNL 11.7.1999.
Le parti convengono che in presenza di straordinari eventi aziendali di portata significativa si darà corso ad una verifica congiunta degli eventuali effetti di tali eventi sugli elementi assunti a riferimento per la determinazione del premio aziendale. Ove ritenuto necessario si valuteranno in tale sede eventuali modificazioni e/o revisioni idonee a garantire comunque, a fronte delle mutate condizioni, la coerenza dei parametri interni individuati per la determinazione del premio.
Nota a verbale
Le Parti si danno atto che la presente normativa viene stipulata e sottoscritta anche agli effetti delle previsioni di cui alla Legge 13.5.1997 nr.135.”
ROLO BANCA 1473
FABI FIBA/Cisl FEDERDIRIGENTICREDITO FISAC/Cgil UILCA